ARDEN Luogo del possibile
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La via del tamarindo

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Lo spettacolo partecipa all’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 ed ha ottenuto di poter utilizzate il marchio e lo slogan ufficiale europeo

 

La Foresta di ARDEN

In

La via del Tamarindo

di Roberta Parma

con

Roberta Parma

Debora Del Giudice

Disegni                  Davide Aurilia

Musiche        Debora Del Giudice

 

Tecnico Luci                                                Aronne

Tecnico audio                                 Fabio Rocchetti

Proiezioni                Guglielmo Salvò/ Silvia Arienti

Videomaker                                         Giulia Zatta

 

Regia Roberta Parma

 

Chi sei? Da dove vieni? Dove stai andando?

 

Queste le domande che il personaggio protagonista de ”La Via del Tamarindo” si sente rivolgere nel corso del suo viaggio avventuroso che lo sta portando dall’Africa alle coste italiane. La sua è la storia comune a quella di tanti piccoli profughi, in fuga dal paese natale nella speranza di trovare condizioni di vita migliori.

Durante il tragitto in mare, il barcone fa naufragio e qualcuno accorrerà in suo aiuto.

In attesa dei soccorsi, il protagonista si troverà a dialogare con un personaggio fantastico e divertente e a conversare con lui tenendo sempre stretto a sé il dono magico che la nonna gli ha consegnato prima di partire dal villaggio in cui è nato.

 

Durata 50 minuti circa

Tecnica utilizzata: Teatro d’attore. Musica dal vivo. Illustrazioni animate proiettate su schermo.

 

 

Note di regia

Abbiamo iniziato a lavorare attorno al progetto nel 2016 ed ora purtroppo l’argomento è sempre più attuale.

Il testo è stato steso, rielaborato e definito nel corso di 2 anni durante i quali ci siamo documentati in maniera rigorosa attorno all’argomento

Anche le musiche sono state oggetto di ricerca e rielaborazione in itinere così come la stesura dei disegni.

Tutto il processo di messa in scena procedeva in sala prove e le tre forme artistiche si confrontavano, adattandosi alle idee che venivano trovate.

Pensiamo che la sensibilizzazione del problema profughi bambini vada trattato con estrema delicatezza per evitare che si alzino barriere anziché abbatterle e che debbano essere coinvolti sull’argomento anche i bimbi/ragazzi, coetanei di altri bimbi/ragazzi più sfortunati, perché tutti insieme andranno a formare le società future.

lla fine dello spettacolo l'organizzatore, se lo desidera, può anche prevedere in sala un dibattito/confronto alla presenza di uno psicologo oppure di un operatore e con noi che restiamo disponibili.

 

R.P.                    

A

 

Scheda Didattica

:A volte per abbattere pregiudizi e paure occorre un sorriso.

Lo spettacolo per tutti è un momento divertente per riflettere e stare in compagnia 

 

“ La via del tamarindo“ affronta il tema dell'emigrazione e dell'accoglienza, in una forma scenica, il racconto, adatta anche ad un pubblico di bambini.

 Lo scopo dello spettacolo è di divertire ed interessare il piccolo pubblico portandolo nel contempo a riflettere su una tematica attuale che coinvolge la vita di tutti.

La società diventa sempre più multietnica e in questa società vivremo e vivranno soprattutto i ragazzi e i bambini. Abbiamo bisogno di conoscerci meglio, di condividere speranze e difficoltà in un contesto collaborativo e di reciproco rispetto.

Durante la narrazione alcuni passaggi permetteranno di avvicinare il piccolo pubblico alla vita dei coetanei in Africa, fatta di studio e giochi  ma anche di lavoro e condivisione, di conoscere alcune divertenti storie africane e  di interagire con gli attori.

 

Alla fine dello spettacolo possono essere distribuiti dei disegni da colorare, ( delle immmagini proiettate), che potranno servire da spunto per una rielaborazione delle tematiche sia in classe con gli insegnanti, che coi  genitori.